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Bellezza Fai da Te
La bellezza è un dono di
natura? Ormai, non più. Secondo una recente indagine 9 italiane
su 10 sono ritoccate. Hanno fatto ricorso cioè a qualche
trattamento chirurgico o estetico, dai più soft come il peeling
per cancellare le macchie, a quelli riempi-rughe al botulino,
dalla mesoterapia ai trattamenti per la cellulite, fino al
lifting. D'altronde il successo della trasmissione "Bisturi"
con Platinette e la Pivetti è lì a dimostrare che la voglia di
metter mano a inestetismi e segni di invecchimento del corpo è
fortissima. Ma anche i signori uomini si stanno dando da fare.
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14/4/2006
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La zia Maria
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Era una mattina di primavera, ho bigiato la scuola e mi dirigo verso la fermata del bus. Arrivato li dopo un po’ mi sento chiamare, era mia zia Maria. Io divento tutto rosso, cerco di inventare una scusa ma non mi viene nulla. Lei mi fa una proposta, mi chiese di aiutarla a portare a casa la spesa, e se lo avessi fatto lei non parlava. Io accetto. Arrivati a casa che era deserta mi disse che mio zio tornava alle 21 ed era a casa sola. Stavo per andare via quando lei mi dice di sedermi che mi offriva una caffè. Bevuto il caffè lei si alza e mi dice vado un ‘attimo in bagno. Dopo 5 minuti non arrivava ancora decisi di andare a vedere. Mi abbassai per sbirciare nel buco della serratura. Lei era li con le game aperte una a terra e l’altra sul bidè. Si stava masturbando. Aveva la fica piena di peli era eccitatissima stava per venire, decisi di spalancare la porta e con il mio cazzo in mano entrai in bagno. Appena sono entrato lei continuò a masturbarsi, mentre stava per venire la fermai, aveva tutto il dito bagnato e con il suo sguardo sembrava che mi volesse. Ci spostammo nella doccia, tutti e due eravamo eccitatissimi. Devo dire che come seno non era messa molto bene portava la seconda, ma aveva i capezzoli durissimi e tutti fuori. Incominciai a penetrarla lei cominciò a gemere: "aaaah, aaaaah, ssssssiiii, vengo, vengo, veee-nnn-gggh-" le parole gli morivano in bocca quando io mi fermai. Non volevo farla venire volevo scoparmela per ore. Quando il mio cazzo uscì dalla sua fica lei lo prese in bocca e mi fece un bocchino. Sentivo la sua lingua sulla mia cappella stavo godendo, ad un certo punto stavo per venire e finalmente vengo. Tutta la sborra era in bocca e lei continuava a dire: “si si ancora ancora , questo cazzo è tutto mio tutto mio….”. Siamo andati a metterci in camera da letto e appena arrivati si stese sul letto e io sopra di lei. Gli misi il mio cazzo in mezzo alle sue tette e stringendole una da una parte e l’altra dall’altra cominciai a spararmi una sega. E per la seconda volta vengo; esce molto sperma ma meno della prima, lei ha tutta la mia sborra sul collo e sulle tette ne prese un po’ sulle punta delle dita e la mise sui capezzoli duri. Dopo che si era messa a 90° glielo ficcai nel culo, poi nella fica bagnata e ancora nel culo. Stremati cadiamo a peso morto sul letto lei mi guarda e dopodiché mi prende il cazzo e mi spara una sega, quando vengo, tutta la mia sborra bianca, densa come il latte gli finisce sulle mani e mentre io gli lecco le tette lei con le mani piene di sborra si masturba, i suoi molti peli neri diventano bianchi, ha le gambe spalancate, decido che è il momento mi alzo dal letto e mi metto le sue gambe a “V” in modo che i suoi talloni tocchino le mie spalle, e la penetro e la faccio venire, ovviamente vengo anche io tanta era la sborra che sembrava che gli pisciassi dentro. Quando ci svegliammo erano le 15. La salutai e andai via. Pompini Gratis Video Pompini Pompini Amatoriali Super Pompini Pompini Ingoio
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13/2/2006
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Era estate, una calda estate!
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Io e mio cugino Andrea, passavamo intere giornate assieme nella casa di nostra nonna, e molte volte a casa mia, rimanevamo soli per intere mattinate. Andrea aveva 18 anni, era più alto di me, biondo, occhi verdi, un bel fisico muscoloso, ed aveva molti peli chiari su tutto il corpo. Fu lui a spiegarmi di tutto e di più sul sesso, ma nn si limitò a spiegazioni teoriche.... Sapevo cosa significasse masturbarsi, ma non sapevo cosa significava la parola eiaculazione. Una mattina chiesi a mio cugino, che prontamente mi dimostrò cosa significava godere... Si masturbò davanti i miei giovani inesperti occhi sbarrati, fino a raggiungere l'orgasmo e schizzò sperma sul pavimento. Rimasi allibito, un misto tra eccitazione e curiosità vagava nella mia mente. Da quel giorno le nostre vite cambiarono... La mattina seguente Andrea mi chiese se volevamo masturbarci insieme; risposi di si! Il mio pene era più piccolo del suo, e alla vista di quel grosso arnese, mi eccitai moltissimo e cominciammo a masturbarci, fino a vedere di nuovo i suoi numerosi schizzi di piacere... Ogni mattina ci masturbavamo insieme, davanti una rivista di biancheria intima. Ogni mattina era uguale... Finchè un giorno, la sua mano si posò sul mio culetto! mi guardo con un sorrisetto, io contraccambiai e continuammo a masturbarci ! Quella mano mi piaceva, mi accarezzava le natiche, mi faceva rabbrividire ed eccitare... Il pomeriggio stesso, mentre mi accarezzava il culetto, mi chiese se potevo massaggiargli l'uccello! Ero incerto, non ero pronto. Ma la sua mano afferrò la mia, e la poggiò sulla sua asta. Involontariamente cominciai a masturbarlo, sempre più veloce, mentre una sua mano era sul mio sedere, mentre l'altra mi accarezzava un capezzolo. Ero in delirio, ero suo, non riuscivo a fermare la mia mano, fino a quando tirò la testa indietro, e raggiunse l'orgasmo. Eravamo uno di fronte all'altro... Schizzi del suo caldo sperma mi arrivarono sulla pancia, sul mio pene bagnato e sporcarono le mie mani. Se ne andò dicendomi "grazie"... Appena voltò le spalle, ripulii la mia mano piena del suo sperma, leccandolo ed ingoiandolo tutto... Vecchie Troie Vecchie Porche Vecchie Puttane Vecchie Nude Vecchie Zoccole
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